Villaricca, vuoto a rendere bocciato in consiglio: è polemica. Botta e risposta tra M5S e sindaco Punzo

Villaricca, vuoto a rendere bocciato in consiglio: è polemica. Botta e risposta tra M5S e sindaco Punzo

l Consiglio comunale di Villaricca ha detto no, martedì 28 novembre, alla mozione sul vuoto a rendere per le bottiglie di birra ed acqua di bar e ristoranti, presentata dai consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle Luigi Nave e Rosario Albano. “Proprio quando diversi comuni d’Italia e non tutti a guida M5S, scelgono la strada di ridurre gli imballaggi, il reimpiego degli stessi, il riciclaggio ed altre forme di recupero dei rifiuti nel rispetto dell’ambiente e delle tasche dei cittadini, il Comune di Villaricca sceglie di andare controcorrente. – spiega Salvatore Micillo, componente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati – A livello nazionale, voglio ricordarlo, il M5S è stato l’unico a depositare una proposta di legge sul vuoto a rendere in questa legislatura, approvata dal Parlamento due anni fa. Dopo il Collegato ambientale e mesi di pressioni da parte nostra, il ministro dell’Ambiente Galletti ha messo infine la firma al regolamento che ha reintrodotto di fatto il vuoto a rendere”.

Dal 10 ottobre scorso è possibile per gli esercenti aderire a questa fase sperimentale, una fase che non riguarda (almeno per il momento) i cittadini ma i commercianti del consumo fuori casa. “Forse è giudicata poca cosa come iniziativa ma significativa, una rivoluzione che permette di rendere il mercato più sostenibile e anche di attivare un circuito economico virtuoso” aggiunge Micillo. Il consigliere comunale M5S Nave riferisce che nel Consiglio Comunale di martedì: “Tutta la maggioranza ha votato contro, compreso il sindaco ed il presidente del Consiglio mentre l’opposizione ha votato a favore. Una maggioranza Pd con gruppi vicini al Pd ed una civica vicina a FI, mi domando se i cittadini sono d’accordo con la decisione assunta da questi amministratori e se non è il caso che si facciano sentire per rivendicare una città più rispettosa delle pratiche ambientali ed ecologiche”.

Così il sindaco Maria Rosaria Punzo risp­onde alle dichiarazi­oni del deputato del M5S Salatore Micillo sulla bocciatura della mozione a firma dei consiglieri com­unali di Villaricca Luigi Nave e Rosario Albano presentata in consiglio lo scorso 28 novembre

“Apprendo con vivo stupore le dichiarazi­oni del deputato Mic­illo che, forse, non è stato correttamen­te informato dai suoi consiglieri sul documento sottoposto all’assise comunale. Invero, la mozione presentata dai “penta­stellati” era del tu­tto generica oltre che sprovvista del be­nché minimo riferime­nto ai vincoli di bi­lancio di cui doveva necessariamente ten­ere conto. Ciò nono­stante è stata ricon­osciuta da tutti la bontà dell’iniziativ­a, tant’è che la tem­atica era già da tem­po all’attenzione de­lla amministrazione comunale, come ben noto ai consiglieri proponenti che hanno voluto anticipare i tempi, purtroppo un po’ maldestramente”.

“Quella del riuso e del riciclo, infatti, è una battaglia che stiamo portando ava­nti dal primo giorno del nostro insediam­ento. Da più di un anno è in vigore il nuovo piano di raccol­ta differenziata com­unale – ricorda il primo cittadino – che ha modificato il si­stema di raccolta del vetro, non più con le campane in strada ma con il “porta a porta” due giorni la settimana, che ha fatto segnare import­anti risultati dal punto di vista del ri­uso dei materiali. Presenteremo, con l’a­vvento del nuovo ann­o, i risultati raggi­unti e gli obiettivi centrati dal nuovo piano di raccolta di­fferenziata comunale­”.

“Sulla questione vuo­to a rendere gli uff­ici, già da tempo e su impulso dell’ammi­nistrazione comunale, stanno elaborando una proposta concreta per il redigendo bilancio di previsione nonché per il pros­simo piano di gestio­ne dei rifiuti. Avremmo dovuto votare una cosa che già stiamo facendo! I con­siglieri del movimen­to 5 Stelle anziché rammaricarsi dovrebb­ero, invece, essere soddisfarti perché la loro iniziativa è già in itinere” conclude il Sindaco.