Esclusiva- Repice: “Il Napoli ha l’acquisto migliore ma meno pubblicizzato. Secondo posto impossibile, vi spiego perché”

Esclusiva- Repice: “Il Napoli ha l’acquisto migliore ma meno pubblicizzato. Secondo posto impossibile, vi spiego perché”

Francesco Repice, radiocronista di RadioRai, è intervenuto a ClubNapoli in diretta su Teleclubitalia. Queste le parole del noto cronista che ha ieri commentato la partita tra Lazio e Napoli: “Il Napoli sta bene. Quest’anno ho avuto l’opportunità di raccontare anche Napoli-Juventus, gli azzurri hanno perso contro i bianconeri perchè inferiori e vinto con la Lazio perché più forti. Nella partita del San Paolo la Juve ha meritato, come ieri ha meritato il Napoli, a prescindere dagli errori arbitrali. Il Napoli ieri ha avuto più occasioni da gol nel secondo tempo. Mi sembra la squadra più accreditata per candidarsi al terzo posto e penso centrerà l’obiettivo. Secondo posto? Non sarà facile. Io ho una mia idea sulla Roma; nonostante la Juve sia a +5, i giallorossi penso siano favoriti per lo scudetto. Hanno una preparazione atletica che da febbraio potrà giovare e 7 titolarissimi fuori, che rientreranno a breve. In più la Juve dovrà ancora competere in Champions. La Roma ha quantitativamente più uomini per puntare al campionato e non penso il Napoli possa insidiare il secondo posto. Ieri ho avuto una conferma, i difensori centrali del Napoli sembrano finalmente ritrovati. Con Strinic hanno rinforzato anche il reparto sinistro, mentre continuo ad avere qualche dubbio su Maggio, per me non all’altezza di quel ruolo. Credo che il Napoli abbia l’acquisto più sottovalutato e meno pubblicizzato dello scorso mercato: parlo di David Lopez, per me è un gran centrocampista. Ieri quando sono entrati Hamsik e Jorginho il Napoli non è riuscito a fare meglio; questi sono due giocatori forti, ma non in grado di adattarsi. Non penso siano gli allenatori a doversi adattare alle caratteristiche dei giocatori, piuttosto dovrebbe essere il contrario. All’Olimpico Hamsik ha sbagliato almeno tre ripartenze, deve imparare a interpretare meglio il ruolo dipinto da Benitez. In Italia purtroppo non cambierà mai nulla, c’è una cattiva educazione. Quest’anno ho commentato Juve-Roma e Napoli-Juve, due partite ricche di pasticci arbitrali. Il calcio europeo è diverso, in Spagna come in Inghilterra c’è rispetto per la classe arbitrale, a prescindere dalle decisioni, giuste o sbagliate che siano. Il “ci può stare” di Rafa Benitez, al di là degli errori di Tagliavento, non giustifica il fatto che il Napoli con la Juve non abbia fatto una bella partita e non ha affatto costruito clamorose occasioni da gol. Tecnologia in campo? A questo punto mettiamo in campo centravanti della playstation”

 

Francesca Di Vito