Arriva la stangata Tares a Giugliano, ecco tutte le istruzioni e gli aumenti: calcola quanto pagherai

Arriva la stangata Tares a Giugliano, ecco tutte le istruzioni e gli aumenti: calcola quanto pagherai

E’ in arrivo in questi giorni una nuova stangata per i cittadini di Giugliano: la famosa Tares.

C0s’è la Tares. La Tares è il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi. Di qui gli aumenti: con questa nuova riscossione i comuni devono pagare non solo la spazzatura ma anche altri costi fino ad oggi coperti con altre risorse.

Gli aumenti. La tares non sarà calcolata solo in base ai metri quadri come accadeva sino ad oggi per la Tarsu ma anche in base ai componenti del nucleo familiare. Più si è, più si consuma, più si paga. Insomma mentre prima una casa di 100 metri quadri costava intorno ai 550 euro l’anno oggi dipenderà da quante persone vi ci vivono. Una famiglia composta da sole due persone ad esempio pagherà solo 10 euro in più, intorno ai 560 euro l’anno. Una coppia con due figli (4 componenti) pagherà invece 77o euro ovvero 220 euro in più rispetto all’anno scorso con aumento del 40%. Una famiglia di 5 persone pagherà invece quasi 900 euro, il 60% in più. Le famiglie con molti figli (più di 6 componenti) pagheranno quasi il doppio ovvero poco meno di 1000 euro. Vanno bene solo i single che risparmieranno sempre su 100 metri quasi 175 euro.

Come calcolare la propria Tares. Per calcolare il tributo sono queste le operazioni da fare. Stabilire la propria quota per numero di componenti e poi moltiplicare i metri quadri della propria casa per la quota a metro, sommare i due dati, aggiungere il 5% del totale e 0.30 euro a metro che vanno al Governo.

Questi i dati:

Numero componenti Quota a euro/metro Quota per componenti
1 1,088 222,92
2 1,263 383,42
3 1,370 468,13
4 1,464 561,75
5 1,478 677,67
6 o più 1,424 773,52

Così ad esempio una famiglia di 3 persone con una casa di 90 metri quadri pagherà:

123,3 (quota a metro quadro = 90 x 1,370) + 468,13 (quota per componenti nucleo) = 591,43 + 5% + 27 ( 90m x 0.30 euro) = 648 euro da pagare

Utenze non domestiche. La stangata vera l’avranno ristoranti e fruttivendoli nonché i fiorai e le pescherie: un ristorante pagherà fino a quasi 37 euro a metro quadro così come gli ortofrutta e i pescivendoli. Quasi 8 euro al metro per gli uffici: costerà intorno agli 800 euro uno studio di 100 metri quadri. Risparmiano clamorosamente le banche che da più 30 euro a metro quadro scendono a meno di 4 euro. “Solo” 13 euro anche per gli ipermercati e meno di 3 euro per i lidi.

Come e quando pagare. Le bollette saranno mandate dal comune e saranno già sotto forma di F24, niente più Equitalia insomma. La prima rata scadrà il 16 dicembre, poi il 16 febbraio, 16 aprile, 16 giugno.