Sant’Antimo. Sequestrati 700mila euro di beni nell’operazione contro il clan Puca

Sant’Antimo. Sequestrati 700mila euro di beni nell’operazione contro il clan Puca

A seguito di una complessa attività di indagine patrimoniale, tesa all’aggressione dei patrimoni di mafia, personale della Sezione Misure di Prevenzioni Patrimoniali della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli, in data odierna, ha dato esecuzione al Decreto di sequestro beni N. 20/2014 “S”, emesso il 22.12.2014, ai sensi della normativa dal Tribunale di Napoli – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione dei confronti di Puca Pasquale, nato il 9.07.1964 a Sant’Antimo (NA) alias “‘o minorenne”, ritenuto l0acclarato leader dell’omonimo clan camorristico, operante nel Comune di Sant’Antimo e nelle zone limitrofe, particolarmente attivo nel settore delle estorsioni a danno di imprenditori e commercianti nonché nel controllo delle attività economiche insistenti sul territorio.

Il Puca veniva arrestato nel febbraio del 2009 per concorso nell’efferato omicidio di Verde Francesco, detto “‘o negus” , e nel tentato omicidio di Verde Mario, esponenti apicali dell’omonimo sodalizio camorristico antagonista del clan Puca, e condannato in primo grado, per detti delitti, dalla Terza Sezione della Corte d’Assise di Napoli, alla pena dell’ergastolo, con isolamento diurno per mesi 6.

Attualmente risulta detenuto presso la Casa Circondariale di L’Aquila con scadenza pena sine die.

Il citato Decreto di Sequestro N. 20/2014 “S” è stato emesso, dal locale Tribunale – Sezione Misure di Prevenzione , in accoglimento di un’articolata proposta del Questore di Napoli, formulata a seguito di un complessa attività investigativa svolta dalla suddetta Sezione Misure di Prevenzione Patrimoniali della Divisione Polizia Anticrimine, ed ha disposto il sequestro di beni in ragione dell’indiretta disponibilità del Puca e dell’intestazione solo formale a soggetti diversi, quali meri prestanome.

Detti beni, il cui valore complessivo è di circa 700.000,00 euro, consistono in:

-Impresa individuale, con sede legale in Sant’Antimo, operante nel settore del commercio all’ingrosso di prodotti da forno ed prodotti alimentare;

-Appartamento ubicato in Sant’Antimo (Na);

-Locale box ubicato in Sant’Antimo (Na).

Infine, giova precisare che, già nell’aprile del 2012, Puca Pasquale è stato destinatario del Decreto di Confisca N. 130/2012, irrevocabile il 24.06.2014, relativo ad un ingente patrimonio, costruito da numerosi immobili, diverse società e beni mobili registrati, per un valore complessivo pari a circa 140 milioni di euro.