Napoli, maxi sequestro di merce contraffatta: tre denunciati

Napoli, maxi sequestro di merce contraffatta: tre denunciati

Atteso l’incremento del fenomeno della contraffazione di merce , con l’approssimarsi delle festività natalizie, la Polizia di Stato ha fortemente intensificato i servizi di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione dei reati in genere ma con particolare riguardo a tal tipo di reato.

Nella mattinata di ieri gli agenti della  Polizia di Stato del Commissariato Vicaria-Mercato,  hanno proceduto,  in zona Forcella , in via Santa Maria Antesaecula  ai Caserti, ad un maxi sequestro di capi di abbigliamento, scarpe,  borse  ed orologi di famose griffe.

I poliziotti hanno controllato  cinque locali terranei in quella via, scoprendo quello che era un vero e proprio market di merce contraffatta .

All’interno di uno di questi terranei  venivano depositati, oltre ai capi di abbigliamento di marche famose, vari macchinari utilizzati per la produzione ed il  confezionamento di pellami e borse.

Uno dei  terranei era in uso ad un cittadino senegalese, con i documenti in regola  che ha dichiarato di avere il locale in affitto con regolare   esborso di canone , con lui c’erano altri due cittadini senegalesi  sprovvisti di documenti.

Tutta  la merce trovata nella disponibilità dei senegalesi è stata sequestrata ed ammontava a 131 paia di scarpe, 30 borse, 38 orologi 70 giubbotti di varie marche.

I tre,  di 50, 31 e 29 anni,  sono stati accompagnanti presso l’Ufficio stranieri della Questura per gli accertamenti di rito e successivamente denunciati  per  i reati   di contraffazione, ricettazione e violazione delle leggi sull’immigrazione.

Negli altri locali  controllati, gli agenti hanno proceduto al sequestro , a carico di ignoti di 112  paia di scarpe, 30 giubbotti, 25 borse 38 orologi e circa 20 portafogli tutto contraffatto poiché riproduzioni di marchi noti.

Collaborati dai vigili del Fuoco e da personale dell’Enel i poliziotti hanno scoperto e denunciato in stato di libertà, la  proprietaria  di uno dei   locali  per il reato di furto di energia elettrica