“Il cibo qui fa schifo”, africano incendia la sua stanza per protesta, il proprietario del centro gli spara in bocca

“Il cibo qui fa schifo”, africano incendia la sua stanza per protesta, il proprietario del centro gli spara in bocca

Attimi di tensione quelli che si sono vissuti questa notte a Gricignano D’Aversa, in via Leonardo Da Vinci, dove sono stati esplosi dei colpi di pistola che hanno ferito gravemente alla bocca un ospite del Centro Temporaneo di Accoglienza “La Vela”. L’uomo, un 19enne del Gambia, nelle ore precedenti aveva dato fuoco alla sua stanza, causando l’evacuazione dei migranti presenti.

Dalla ricostruzione dei Carabinieri di Gricignano, mentre si attendeva l’arrivo dei Vigili del Fuoco, uno dei soci, gestori della struttura, ha avuto un’accesa discussione con il giovane e ha esploso due colpi di pistola, ferendolo alla bocca, per poi allontanarsi in un’auto, guidata da un altro uomo.

Gli accertamenti degli inquirenti e le parole di un testimone hanno permesso di individuare il responsabile. Il giovane ferito è stato prima soccorso da alcuni passanti e poi condotto all’ospedale Moscati di Aversa. La gravità delle sue condizioni ha reso però necessario un trasferimento al Cardarelli di Napoli. Ha un proiettile fermo nelle corde vocali, è intubato e le sue condizioni sono gravissime.

Nell’abitazione del feritore sono stati rinvenuti 4 fucili e 2 pistole, tutti detenuti legalmente. I motivi del gesto sono con ogni probabilità riconducibili alle proteste del 19enne.