Provincia di Caserta, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata: 33enne in manette

Provincia di Caserta, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale aggravata: 33enne in manette

Questa mattina i Carabinieri della stazione di Vairano Scalo, nel casertano, hanno arrestato un 33enne di origini albanesi, su disposizione del Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’uomo, residente a Caianello, sempre in provincia di Caserta, è accusato di maltrattamenti e violenza sessuale aggravata. Reati che avrebbe commesso tra le mura domestiche.

Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di S. Maria Capua Vetere hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato in ordine al delitto di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie, dall’anno 2016 fino al mese di febbraio 2017, consistiti nell’indirizzarle ripetute ingiurie, nel chiuderla in casa ed impedirle di avere relazioni con altre persone, nonché nell’aggredirla fìsicamente con calci, schiaffi e pugni in testa e nel minacciarla di morte, in maniera da sottoporla ad abituali sofferenze psichiche e fìsiche ed a costringerla a sostenere un regime di vita doloroso ed avvilente, al punto da farle lasciare l’abitazione familiare, con l’aggravante di avere posto in essere tali condotte in presenza della figlia minore degli anni 18.

Inoltre, gli accertamenti svolti hanno fatto emergere ulteriori elementi di colpevolezza nei confronti dell’indagato, anche in ordine a continui episodi di violenza sessuale consumati nei confronti della vittima all’interno delle mura domestiche, posti in essere con violenza fisica e minaccia di poter essere oggetto di ulteriori maltrattamenti. Le risultanze investigative hanno fatto affiorare una serie di atti vessatori dell’indagato nei confronti della moglie e, in talune circostanze, della figlia, quotidianamente costretta ad assistere a tali condotte, non limitati all’uso della violenza, ma caratterizzati dal ricorso ad ingiurie e prevaricazioni di ogni sorta, che hanno determinato nella persona offesa indubbie mortificazioni e sofferenze psicofisiche, tali da lederne il decoro e la dignità personale