Sequestrato ‘impero’ a boss napoletano. Anche un bar sui Navigli di Milano

Sequestrato ‘impero’ a boss napoletano. Anche un bar sui Navigli di Milano

Ammontano a un milione di euro i beni sequestrati dalla divisione Anticrimine di Milano a Ciro Spavone, pregiudicato di 41 anni originario di Napoli che da oltre 20 anni è coinvolto nel traffico di droga.

Oltre a due conti correnti, il sequestro ai sensi del codice antimafia proposto dal questore di Milano Marcello Cardona, riguarda una villa con box e giardino a Rozzano (con tanto di dipinto del Vesuvio e del golfo di Napoli), un appartamento con box nello stesso Comune e un bar in zona Navigli (il cui titolare è risultato estraneo a qualunque vicenda criminale). Si tratta di un locale con tre vetrine nel cuore del Naviglio Pavese, a pochi passi dalla Darsena. Spavone è ritenuto “soggetto ad alta pericolosità sociale”, la sua fedina penale parte dal 1995, quando a 19 anni fu arrestato a Riccione per furto pluriaggravato.

La sua base operativa è La Barona, quartiere alla periferia sud ovest di Milano. Nel 1999 è stato condannato in via definitiva con altre 37 persone per associazione per delinquere finalizzata allo spaccio. Il terzo arresto per droga è avvenuto da parte degli agenti della Squadra mobile di Pavia per reati commessi tra il 2001 e il 2003.

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