Polizia in azione nel “red light district” napoletano: sequestrati i “bassi” del sesso

Polizia in azione nel “red light district” napoletano: sequestrati i “bassi” del sesso

Napoli. L’area intorno alla stazione centrale è da tempo il quartiere a luci rosse della città. Un po’ come Amsterdam, ma con più degrado ed in modo illegale. In più riprese, nella zona compresa tra via Oronzio Costa e vicoletti adiacenti gli agenti della Polizia di Stato del settore amministrativo del Commissariato Vicaria Mercato, unitamente a personale della Polizia Locale, ha svolto numerosi servizi volti al contrasto alla prostituzione conseguendo importati risultati.

L’attività di individuazione dei proprietari dei terranei, all’interno dei quali alcune cittadine extracomunitarie di origine del centro Africa, sudamericane e del sud-est asiatico si prostituivano, è risultata particolarmente complessa, in quanto talvolta gli immobili non sono risultati regolarmente iscritti agli Uffici del Catasto o sottoposti a pignoramento da parte del Tribunale. Individuati i proprietari, si è accertato che gran parte di essi erano consapevoli della destinazione d’uso dei terranei, percependo in tal modo canoni di locazione ben superiori al reale valore di mercato, senza neanche stipulare regolari contratti di fitto; si è proceduto a sanzionare i proprietari circa le irregolarità amministrative emerse, diffidandoli per impedire l’ulteriore svolgimento dell’attività di meretricio all’interno dei locali di loro proprietà.

A seguito di tali servizi, è emerso che alcune prostitute erano irregolari sul territorio nazionale. In merito a tali reati la squadra investigativa del Commissariato Vicaria Mercato ha deferito all’autorità giudiziaria diverse cittadine extracomunitarie per violazione della disciplina dell’immigrazione.

Inoltre, con la collaborazione del personale della Polizia Locale “San Lorenzo Vicaria”, nella giornata di ieri sono state controllate diverse cittadine extracomunitarie  è stato effettuato un censimento catastale di tutti i civici ubicati nella zona di via Santa Caterina a Formiello interessati al fenomeno della prostituzione attività che ha consentito di sequestrare 3 immobili per cambio di destinazione d’uso e denunciare 3 persone per violazione delle disposizioni in materia di edilizia.