Fabrizio Frizzi, gli ultimi aggiornamenti: “E’ in gravi condizioni”

Fabrizio Frizzi, gli ultimi aggiornamenti: “E’ in gravi condizioni”

C’è il massimo riserbo sulla malattia e il ricovero di Fabrizio Frizzi. Non è stato previsto neanche il rilascio di un bollettino medico per capire come sta il conduttore.

Lo showman è stato colto da un’ischemia fulminante nella giornata di ieri, mentre era impegnato nello studio televisivo RAI nella registrazione di una puntata de L’Eredità. Frizzi si è accasciato al suolo davanti a cameraman e ai concorrenti. Si sono vissuti attimi di panico e incredulità, finché i soccorsi non hanno trasportato il 59enne al policlinico Umberto I di Roma, dove è stato immediatamente sottoposto a una TAC.

Sulle condizioni però la famiglia Frizzi ha chiesto il massimo riserbo: si pensi che non è neppure previsto un bollettino medico per avere aggiornamenti sul suo stato di salute. Eppure, le indiscrezioni che trapelano dalla struttura ospedaliera che ospita il conduttore sono drammatiche: il Corriere riporta che “è in gravi condizioni“.

Una doccia fredda per i tanti telespettatori RAI che in queste ore lo stanno sostenendo a suon di messaggi e incoraggiamenti. “Forza Fabrizio”, “Fabrizio siamo con te”. Viale Mazzini ha spiegato che il conduttore, 59enne, “si sta sottoponendo ad accertamenti” e che le sue condizioni sono “stabili”. Il dg Mario Orfeo ha fatto visita a Fabrizio Frizzi prima del malore lunedì sera e martedì mattina: “Abbiamo parlato e scherzato”, ha affermato, per poi augurare al conduttore “pronta guarigione a nome di tutta l’azienda”.

Frizzi, che compirà sessant’anni il prossimo 5 febbraio, padre di una bimba di cinque anni, Stella, avuta dalla moglie Carlotta Mantovan, è uno dei volti più amati dal pubblico Rai. Ha condotto moltissimi show, con qualche parentesi, anni fa, quando alcuni screzi lo avevano allontanato dalla tv di Stato, per poi farvi ritorno pochi anni fa. Dall’anno scorso è alla guida de L’Eredità, il game show in onda nel tardo pomeriggio su Rai1, programma storicamente affidato negli anni passati a Carlo Conti.