Mugnano, la maggioranza cerca di trovare la quadra dopo il flop del Consiglio di ieri

Mugnano, la maggioranza cerca di trovare la quadra dopo il flop del Consiglio di ieri

Mugnano. E’ previsto per stasera il chiarimento all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Giovanni Porcelli. L’ennesimo faccia a faccia degli ultimi mesi si è reso necessario alla luce del mancato svolgimento del consiglio comunale di ieri, saltato per mancanza di numero legale.

Le parole di Giovanni Porcelli. “Un gesto da irresponsabili”, ha tuonato il primo cittadino di Mugnano, riferendosi all’atteggiamento assunto da alcuni consiglieri di maggioranza. Assenza che, secondo Porcelli, non sono in alcun modo riconducibili agli intoppi di natura procedurale sorti sulla convenzione sottoscritta tra i comuni dell’ambito N16. Una bocciatura, per “vizi di legittimità e mancanza di istruttoria”, sancita dai funzionari del Comune di Mugnano. “La mancanza dei consiglieri in aula non è legata a quello specifico aspetto, in quanto, alla luce di quanto evidenziato dai tecnici comunali, era già noto a tutti che non si sarebbe più discusso della convenzione per il Piano sociale di zona. Qualcuno ha, evidentemente, sottovalutato l’impegno istituzionale ed è arrivato in ritardo. Le riunioni del civico consesso sono di estrema importanza e utilità: non tollero che si abbia così scarso senso delle istituzioni”.

Dissidi interni? La battuta d’arresto rimediata sulla convezione, dunque, spianerà la strada al commissariamento dell’ambito, tra l’altro già deliberato dalla giunta regionale (manca soltanto la ratifica di Caldoro). “Il commissariamento? – aggiunge Porcelli – Al 95 per cento non riusciremo ad evitarlo: i tempi tecnici infatti sono strettissimi. Quanto ai rilievi mossi dai funzionari del Comune, ritengo non siano fondati e in tal senso avevo pure preparato le opportune controdeduzioni”. Di problemi politici interni il sindaco non ne vuol sentir parlare: “A me non risultato – sottolinea – Ad ogni modo stasera si farà chiarezza”. Quanto all’annunciato rimpasto di fine d’anno, Porcelli chiarisce: “Si farà, ma prima dobbiamo pensare ad approvare il bilancio”.