Al via le domande per il contributo fitti

Al via le domande per il contributo fitti

Partono oggi, 15 Dicembre, le domande per beneficiare della Concessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione, per l’anno 2014. Sul sito del Comune di Qualiano (http://www.comune.qualiano.na.it/) si possono trovare tutte le informazioni e la modulistica da produrre, per gli aventi diritto.

Il contributo viene erogato dalla Regione Campania, nell’ambito delle misure anticrisi adottate, per sostenere l’economia regionale ed in particolare le politiche della casa. La concessione dei contributi integrativi ai canoni di locazione è in favore di soggetti che abbiano perso il lavoro, che siano stati collocati in cassa integrazione, mobilità o altro che li pone in una condizione temporanea di disagio economico.

Intanto l’Amministrazione è riuscita a sbloccare tutto l’iter, che aveva impedito l’erogazione dei contributi negli ultimi sei anni. Nei prossimi giorni sarà pubblicata la  graduatoria definitiva dei nuclei familiari partecipanti al bando di concorso per il sostegno ai canoni di locazione, annualità 2007, 2008, 2009, 2010, 2011.

Abbiamo provveduto a regolare tutte le pendenze note all’Ente e stiamo pagando i debiti, che avevano bloccato tutte le agevolazioni dirette al Comune di Qualiano.  La Regione, visto il buon comportamento, ci ha riaccreditati e abbiamo richiesto il trasferimento delle spettanze, per il  sostegno all’accesso alle abitazioni in locazioni. All’anno nuovo riusciremo ad erogare il dovuto alle famiglie beneficiare, che stanno vivendo un naturale disagio, per la congiuntura economica difficile e che potrebbero ricevere ristoro dalle somme che spettano loro”, ricorda il sindaco Ludovico De Luca.

Al momento resta ancora senza soluzione la questione dei contributi dell’anno 2006. Il Comune di Qualiano ha espletato tutti gli atti di sua competenza. Innumerevoli solleciti telefonici, scritti e di persona da parte del Sindaco, dell’ass. alle Politiche sociali, Francesco Odierno ed anche di una delegazione di aventi diritto, hanno prodotto solo delle rassicurazioni circa il completamento dell’iter del Comune. La parola tocca solo alla Regione.

Essendo trascorso troppo tempo, senza che nessuno avanzasse richiesta di detti contributi, le somme sono andate in quiescenza. In altre parole, è come se fossero sparite, cancellate ed ora la Regione deve inserirle nuovamente in Bilancio, con quelli che sono i tempi dello strumento finanziario regionale.- sottolinea l’assessore OdiernoSono certo che non verranno perse, occorre sicuramente un tempo maggiore, come hanno potuto constatare alcune signore, che insieme a me, hanno partecipato a degli incontri in Regione”.