Marano, cosa accade al cimitero? Altre centinaia di loculi in una cappella privata. Ma c’è già chi storce il naso

Marano, cosa accade al cimitero? Altre centinaia di loculi in una cappella privata. Ma c’è già chi storce il naso

Cosa succede al cimitero di via Vallesana? Qualche giorno fa ci occupammo dei loculi (circa 2500) già realizzati nell’ala al pian terreno della nuova palazzina e che dovevano essere consegnati agli utenti entro novembre. Oggi invece focalizziamo la nostra attenzione su quel che sta accadendo, ormai da qualche mese, in una delle congreghe ubicate negli spazi del civico camposanto, dove sono in via di realizzazione diverse centinaia di nuovi loculi. Il riferimento è alla congrega di San Giuseppe, che ha ottenuto il via libera (il benestare sarebbe stato firmato da un ex dirigente dell’area tecnica e dalla Curia) per la costruzione di 400 loculi. La struttura che li accoglierà (i lavori sono in fase avanzata) è sorta all’inizio degli anni Ottanta.

La storia. Nel 2004, l’allora sindaco Mauro Bertini, emise un’ordinanza contingibile ed urgente per bloccare l’accesso dei visitatori in quel sito, dove già all’epoca vennero realizzati circa 100 loculi. Quell’ordinanza, risalente ad oltre dieci anni fa, faceva riferimento a “un’alterata capacità di resistenza statica dei solai” su quali i loculi vennero appoggiati. Sono in tanti a chiedersi se sussistano oggi analoghi o ulteriori pericoli per la pubblica incolumità e se le autorità competenti (ufficio tecnico comunale, vigili urbani, carabinieri e quant’altro) abbiano effettuato tutte le verifiche di rito. C’è fermento insomma negli spazi pubblici e non del cimitero, da sempre tra i più attenzionati dai cittadini e dalle forze politiche del territorio.