Batteri fecali nelle acque: inchiesta shock dell’Espresso. Le analisi effettuate dagli americani

Batteri fecali nelle acque: inchiesta shock dell’Espresso. Le analisi effettuate dagli americani

Ha già scatenato un putiferio di polemiche l’inchiesta dell’Espresso. Comunicati stampa si susseguono l’uno dopo l’altro. Domani in edicola un servizio sulla qualità dell’acqua che già sta facendo molto discutere. Sullo sito dell’Espresso c’è già la risposta al consigliere regionale Corrado Gabriele che ha annunciato un esposto in procura appena un’ora fa. Il documento metterebbe nero su bianco una serie di analisi commissionate dagli americani. Analisi che sarebbero sconcertanti in quanto segnalerebbero la presenza di Colibatteri fecali, veleni di ogni tipo, percentuali a rischio.

 

Uno screening dal punto di vista biologico delle terre comprese tra i Campi Flegrei e il Casertano, quelle in cui da anni gli americani risiedono, per comprendere i potenziali rischi della salute derivanti dall’inquinamento storico della regione Campania”. Dall’analisi del suolo in cui sono stati riscontrate sostanze come benezene, cloroformio, etilbenzene, si è passati all’analisi delle acque.

 

Dalla Regione però subito corrono ai ripari: “Il settimanale ‘L’Espresso’ si avvia a condurre una campagna che rischia di diventare lesiva nei confronti di Napoli e della Campania in generale.” Così gli assessori all’Ambiente Giovanni Romano e all’Agricoltura Daniela Nugnes in merito al servizio diffuso dalla rivista. “Valuteremo – dicono – tutte le azioni a tutela dei cittadini, dei produttori e delle Istituzioni. Tutte le inchieste sono utili, ma altra cosa è l’ uso che si presta a strumentalizzazioni contro una terra che è ricca di prodotti di qualità, di risorse naturali e paesaggistiche”. Insomma si continua a fare confusione e a non dare risposte certe. Un valzer di analisi e documenti che non fanno altro che allarmare i cittadini sempre più persi e insicuri.