Marano, l’area confiscata torna alla città: mercoledì il taglio del nastro del piazzale Dalla Chiesa

Marano, l’area confiscata torna alla città: mercoledì il taglio del nastro del piazzale Dalla Chiesa

Piazzale Dalla Chiesa, mercoledì il taglio del nastro del parcheggio e dell’area ludica, da meno di un anno oggetto di un intervento di restyling finanziato dalla Regione. Ci vorrà ancora qualche mese, invece, per l’inaugurazione dell’asilo nido comunale che sorgerà nella medesima area, da qualche anno confiscata alla criminalità organizzata.

 

 

Il finanziamento, l’intervento. I lavori, in fase avanzata, sono finanziati (per 700 mila euro) da Palazzo Santa Lucia, ma per ora dall’ente regionale non è arrivata nemmeno la prima tranche dell’atteso stanziamento. Finora sono stati impiegati circa 300 mila euro: fondi anticipati dalla ditta vincitrice del bando di gara. Lo sblocco dei fondi, almeno di un terzo, avverrà – secondo i rumors – da qui a qualche giorno.

 

 

 

Una vicenda che destò scalpore. L’area oggetto dell’importante intervento, intitolata dall’amministrazione Perrotta alla memoria del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e racchiusa tra via san Rocco e via Terracini, è finita più volte sotto i riflettori dei media locali e nazionali (Striscia la notizia). I lavori per la realizzazione dell’asilo furono inspiegabilmente interrotti, nel 2009, alla luce di una semplice richiesta di interruzione avanzata dai legali del vecchio proprietario dell’area. Le operazioni subirono un’ulteriore battuta d’arresto quando la Regione, in seguito all’insediamento della nuova giunta Caldoro, decise di bloccare gran parte dei finanziamenti verso gli organi comunali. Fondi congelati per molti mesi e non solo per decisione dell’ente regionale, che dovette a più riprese sollecitare il Comune di Marano affinché comunicasse il nome del responsabile unico del procedimento. Un iter lungo, tortuoso, per alcuni versi scandaloso, che sembra ormai avviato verso un esito positivo.