Qualiano, venerdì la consegna della cartolina di guerra

Qualiano, venerdì la consegna della cartolina di guerra

C’è ancora tempo e spazio per le favole, perché il lieto fine fa sognare tutti. Quella che si concluderà  alle ore 12.30 di venerdì prossimo, 21 Novembre, nella Sala consiliare di Qualiano è proprio una bella favola iniziata casualmente con la consegna di una vecchia cartolina nelle mani del sindaco Ludovico De Luca, al termine della cerimonia ufficiale in memoria dei Caduti di tutte le guerre.  

Non nascondo di essere molto emozionato.- confessa il Primo cittadino di Qualiano- Emozionato, perché  riconsegnerò un pezzo di storia ad una famiglia. Sono un estraneo, ma questo ruolo di “postino” della storia, che è riuscito a far giungere a destinazione uno scritto, mi commuove. Ed ancora di più se penso che consegnerò la cartolina ad un signore 84enne, che porta lo stesso nome di chi ha firmato la cartolina.- E conclude- Voglio ringraziare  davvero di cuore tutti i giornalisti e coloro che si sono impegnati per far divenire realtà questa favola”.

La notizia della cartolina spedita da Camisano Vicentino, in provincia di Vicenza, il 3 Giugno 1916, e la volontà del Sindaco di consegnare il documento di guerra ai familiari, ha attivato un tam-tam informativo ed in pochi giorni, oltre a ritrovare i parenti in vita, è stata anche ricostruita la storia del giovane Alfonso Lanna, aspirante ufficiale medico, figlio dell’imprenditore Luigi e di Maria Auriemma, primogenito di 9 figli. Il militare, laureando in medicina e chirurgia dell’Università degli studi di Napoli, era uno studente brillante, infatti il 7 gennaio 1919, gli venne conferita la laurea honoris causa. Nello stesso anno morì anche il fratello Michele, di cui è figlio l’84enne che ritirerà la cartolina. 

A distanza di circa un secolo la cartolina giungerà finalmente a casa, a Caivano. Verrà consegnata al prof. Alfonso Lanna, dirigente scolastico in pensione, unico parente vivente, nipote omonimo di chi ha scritto la cartolina e che si è commosso appena ha appreso la notizia che vi era una missiva dello zio,  sottotenente di fanteria Alfonso Lanna, morto 1918 a Montebelluna,  ma mai recapitata per un errore di consegna.

All’incontro di venerdì prossimo, oltre al sindaco De Luca e l’intera Amministrazione, prenderà parte alla cerimonia anche il Commissario prefettizio, dottor Antonio Contarino, che attualmente guida il Comune di Caivano. L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.